The Eugene Grant Research Program on Jewish History and Culture in Early Modern Europe

MISSION

The mission of the Eugene Grant Research Program on Jewish History and Culture in Early Modern Europe (hereafter “EGRP”) is:

  • to raise awareness among academic and non-academic audiences of the great potential of unpublished and unknown documents on Jewish culture in the Medici Granducal Archive;
  • to play a significant role in the field of early modern Jewish-Italian studies in Europe and the United States.

 

In order to achieve these goals, the EGRP Director and Senior Researcher will supervise and be responsible for the following activities:
 

  • mining the vast documentary reservoir of the Medici Granducal Archive for information on Jewish culture and history in early modern Europe;
  • engaging in the dissemination of this unpublished and unknown material through BIA;
  • publishing scholarly research based on these findings in peer-reviewed journals and monographs;
  • presenting quality research based on these findings at academic conferences and university lectures
  • creating partnerships with academic institutions in Italy, Israel and the United States that share similar academic trajectories;
  • promoting internship programs for qualified undergraduate students.

 

STAFF

Director: Piergabriele Mancuso     

Senior Researcher: Marta Caroscio    

Interns:

- Bianca Hua (Fall 2013 - Spring 2014)

- Lior Rozen (Summer 2013)

                                                                                                                                        

 

 

A Jewish pirate with connections in high places

Mediceo del Principato 4191 [folio not numbered]
Avviso from London
January 29, 1615

“Quel capitano ebreo corsaro [Samuel Pallache] che con navi et gente olandese le settimane addietro condusse le due prese spagnuole con zuccari ei cuoi in questo regno et le mandò in Olanda, sendo poi fatto per via d'ordinario corso di giustitia poco appresso incarcerare ad instanza del S.r Ambasciatore di Spagna [Diego Sarmiento de Acuña]. Fu dall'Ambasciatore delli Stati [Noel de Caron] davanti questi s.ri del regio consiglio difeso. Et ultimamente dalli de' Stati et dal Conte Maurizio [Maurits van Nassau] venne a questa Maestà del Re [James I Stuart] lettere in sua raccomandazione dichiaranti non esser egli pirata, ma agente del Re di Barberia [Mawlay Zidan Abu Maali], il quale con loro era in lega [...]”

Holy smoke! Fire on the Sabbath in Constantinople

Mediceo del Principato 4272, fol. 665.
Sender: 
Sender: Iacopo Franceschini (Istanbul)
Recipient: 
Recipient: Antonio Balbi (Venice)
September 8, 1640

“La notte delli 31 del passato circa due hore e mezzo avanti il giorno verso Balata [Galata] dalla parte del mare, cominciò ad abbrucciare una casa d'un Hebreo, quale per il gran vento dilotandosi dentro e fuori della città e durando fino a 21 hora del sabato, si sono incenerite (oltre tante e tante botteghe) più di sei mila case, fra le quali s'è abbrucciato anco la nostra. E perché vicina stava a dove cominciò l'incendio, con un poco di cappa e scalzo me ne fuggii in Perema [Karsiyaka] con un figliolino di 6 anni circa del mio Padrone. E per gratia di Dio e dal fuoco e da altri pericoli ho salvato la vita. L'incendio dicono sia passato così: havendo il venerdì sera questo Hebreo (che si chiama Habram Celebi) accesso alcune candele per far oratione secondo il suo solito, una ne venne a cascare e cominciò a ardere una tavola, ed egli per non contaminare il sabato, non la volse estinguere, ma pigliando alcune sue robbe di maggio valuta con tutta la sua famiglia se ne fuggii di casa.”

A special permit requested for an excellent Jewish physician

Mediceo del Principato 3535 [folio not numbered]
Sender: 
Giovanni Battista di Alessandro Gondi
Recipient: 
Garbriello Riccardi
July 29, 1655

A secretary of the court of Ferdinando II writes to Gabriello Riccardi requesting that he petition Pope Alexander VII for a special permit that would allow the Jewish doctor Imanuel Rosales, already a

“Si desidera da S.A.S. [Ferdinando II de' Medici] una lettera per l'Ill.mo S.re Ambasciatore Ricardi [Gabriello Riccardi] di Roma che precuri caldamente da Sua Santità [Alexander VII Chigi] licentia per Imanuel Rosales hebreo dottor di Medicina per poter curare a tutti Cristiani, rispetto di che d.o Rosales è unico in questa e in tutte le altre scienze, e S.A.S. lo vorebbe tenere nelli sui felicissimi stati, e perche ancora il detto e tutta la sua famiglia à fatto molti servizi a tutti li Cattolici curandoli sempre e asistendo fedelmente al servitio del Augustissima Casa per la Cui Causa viene previleggiato dal Imperatore [Ferdinand III von Habsburg] e li à concesso il titolo di Conte Palatino, e cosi vorebbe che d.o Ill.mo S.re Ambasciatore Ricardi precurasse d.a gratia da parte di S.A.S.”

The Grand Duke discusses theology with a Jewish Lady

Mediceo del Principato 1171, insert 5, fol. 226
Sender: 
Lorenzo Pagni
Recipient: 
Pier Francesco Riccio
November 7, 1544

Cosimo I de’ Medici discusses religious matters with a Jewish gentlewoman [probably Benvenida Abrabanel], who came to visit Eleonora de Toledo at the Villa di Castello.

“S. Ex.a [Cosimo I] [...] sta molto bene, et ha passato tempo con una gentildonna hebrea che è venuta a vedere la S.ra Duchessa [Eleonora de Toledo], disputando alcune belle cose della fede.”