ROMA TRIVMPHANS

by: 
Julia Vicioso
April 18, 2011

Documents from Papal Rome.

 


 

Recycled Building Materials from the Constantinian Basilica of St. Peter

Mediceo del Principato xxxx
24 March 1612

Two beams measuring about 18 meters long were recuperated from the recently demolished 4th-century Basilica of St. Peter during the building of the new St. Peter's under Carlo Maderno. These beams were subsequently revetted with iron plating and mounted at the summit of Castel Sant'Angelo, probably functioning not only as a flagpole but also as a lightning rod.
 
Et la detta sera si condussero in Castello doi travi di quelli ch'erano nella vecchia chiesa di San Pietro di palmi 80 per rifar l'arboro di Castello che si coprirà di piastre di ferro.


 

A Fire at Palazzo Farnese

Mediceo del Principato, xxxx
3 March 1612

Cardinal Odoardo Farnese and Abbot Francesco Farnese returned to Rome to inspect the damage caused by a fire in their palace, Palazzo Farnese. Damage was less than expected because the most important section of their guardaroba had been moved to the Monastery of San Lorenzo in Panisperna, and 6,000 silver scudi had been put in storage elsewhere. Thus, “only” some scriptures, paintings and tapestries—valued at 4,000 scudi—were ruined by the fire. The timber ceiling of the burned wing of Palazzo Farnese is now being replaced with a masonry vault to prevent future fires.

Il cardinale [Odoardo Farnese] che s’aspettava della passata, soprastette fino a lunedì sera. Et con esso è venuto l’abbate [Francesco] Farnese, et s’è rincontrato il danno del signore Mario [Farnese] per l’incendio molto minore di quello che si faceva conto, poiché s’è adesso inteso che il fiore della sua guardarobba s’era messo in salvo nel monastero di San Lorenzo in Panisperna ove sono monache delle figlie d’esso signore. Et per 6 mila scudi d’argenti pur sono in serbo in altro luogo di modo che in preda del fuoco solo furono scritture, quadri et qualche tapezzaria che si può calculare il tutto 4 mila scudi. Et la fabrica che si fa adesso della restauratione del Palazzo [Farnese], nella parte abrugiata, si rifà tutto in [muratura a] volta per assicurarla meglio… Nostro Signore con l’occasione d’esser stato a Santo Pietro Vaticano dette alcuni ordini intorno alla sollicitudine di quella facciata et perché la fabrica non si truova denari in essere da far lavorare in diligentia.


 

Paul V’s Architectural Patronage in Rome

Mediceo del Principato, xxxx
14 November 1609

Pope Paul V has been monitoring the progress on the various architectural works under his patronage, including the Quirinal Palace on Monte Cavallo and the new storehouses of grain on the site of the ancient Baths of Diocletian. Having visited the new façade of Palazzo Borghese, he found it to be too small, so it is believed he will extend the building towards Piazza Nicosia and the River Port of Ripetta port—a project which would require tearing down several expensive palaces. There are also plans to clear a piazza behind Palazzo Firenze, the palace of the Tuscan Granduke’s ambassador.

[…] Mercoledì mattina vedendo Nostro Signore [Paulus V] il tempo assai bene accomodato risolse di andarsene a Monte Cavallo con animo di starvi qualche giorno, ma havendo poi veduto il cortile di quel palazzo inbarazzato di travertini et altri materiale per la nova fabrica che vi si lavora, sene tornò l'istessa sera a San Pietro. Dopo haver veduto di giorno gli novi granari che si fabricano alle Terme per servizio dell'Abondanza, contigui a quelli che si fecero in tempo di papa Gregorio XIII, et con tale occasione passando Sua Santità avanti al palazzo degli eccellentissimi signori fratelli [Francesco e Giovanni Battista Borghese] si compiacque di mirar la piazza che hora si è fatta alla nova facciata di fronte al detto palazzo, la quale parendoli troppo piccola, si dice che pensi di allargarsi sino alla strada grande che va da piazza Nicosia a Ripetta, bisognando perciò buttare a terra molte altre case di buon prezzo. Et così si verrà a fare anco piazza al palazzo del Gran Duca dalla banda di dietro. 


 

Cosimo II Remodels Medici Properties in Rome

Mediceo del Principato, xxxx
17 April 1610

Palazzo Firenze (the palace of Tuscan Granduke in Campo Marzio) and the gardens of Villa Medici are being remodelled and improved. Painters are being called to fresco some of the palace’s rooms and wall hangings are being made. Since Francesco de' Medici, the Granduke’s younger brother, will be coming to the Roman court, the Medicean ambassador Giovanni Niccolini has vacated some of his rooms at the palace, and a coach and carriage are being made.

[...] Qua s'è messo mano ad abbellir et accomodar il Palazzo del Gran Duca, quello di Campo Martio, come anco il giardino della Trinità de Monti [Villa Medici], essendosi presi pittori, et si fanno paramenti di stanze. Et monsignor [Giovanni] Niccolini lassa alcune stanze, che habitava adattandole per guardarobba acciò siano all'ordine, tuttavolta che all'eccellentissimo signor don Francesco [de' Medici] paresse venire alla corte di Roma, ove si fanno cocchio et carrozza. Et si sono presi qui per servitio della persona sua fra gl'altri 2 corteggiani compiti, de quali uno è il signor Giovanni Battista Raimondo, stato servitore del gran duca Ferdinando, mentre fu cardinale, persona celebre in particolare per le molte lingue che posiede.