WOMEN ARTISTS AND WOMEN PATRONS OF THE ARTS

by: 
Sheila Barker
April 19, 2011

The Medici Granduchy witnessed a remarkable number of both women patrons and women artists. Many of the documents that will be featured in this category were found thanks to Dr. Jane Fortune’s special initiative at the Medici Archive Project: The Jane Fortune Research Program on Women Artists in the Age of the Medici. For more information on this program, click here.


The Official Imagery of a Duchess-Regent: Chaste Queen-Widow and Devout Follower of Christ

Mediceo del Principato xxxx, unnumbered folio.
Sender: Giulio Parigi
Recipient: Dimurgo Lambardi
13 June 1623

Giulio Parigi reports on the progress being made on three painting commissions for the reigning widow of Cosimo II, Archduchess Maria Magdalena von Habsburg.  One painting is by Matteo Rosselli; one is Francecso Curradi’s “Queen Artemisia Drinking the Ashes of Mausoleus” for her Audience Hall at Villa Poggio Imperiale; and the last is Curradi's lunette paintings on the life of the Archduchess’s namesake, Saint Mary Magdalen (a series probably destined for the Monastery of San Niccolò di Cafaggio).

Direte alla Serenissima  (Maria Magdalena von Habsburg) che oggi doppo desinare verà il quadro di Meser Mateo Roselli, col suo ornamento. E che meser Mateo è malato, Io fui ieri a visitare dove mi pregò dire a Sua Altezza Serenissima che li faccia grazia che possi metere sul Monte di Pietà scudi 400 che sono la dota di sua sorella e vi mando l’inclusa suplica. Le dite ancora come il Curadi a comiciato il quadro che va in sala è già tutto abozato; che quello che la regina beve le cenere del mortto maritto e anch'o visto abozato una di quelle lunette della di S. Maria Madalena …
 


Artemisia Abandons her Patron

Mediceo del Principato xxxx
Sender: Gino di Agnolo Ginori
Recipient: Cosimo II de’ Medici
12 February 1620

Commissioner of Prato Gino Ginori writes to Granduke Cosimo II to report the discussion he recently had with Artemisia Gentileschi, who is currently in Prato. She is ashamed to return to Florence, where her possessions were confiscated since she left Florence without permission. She has pending certain unspecified commissions for paintings, which she carries with her. Ginori notes that he has specifically warned Artemisia's husband that he will be penalized with a fine should his wife leave Tuscany.

È comparsa qui la Signora Artemisia Lomi, la quale havendomi narrata la ressolutione che haveva fatta d’andarsene fino a Roma con un suo fratello, per starci tre, ò quattro mesi et che non prima uscita di Firenze elle hebbe aviso, come della Guardaroba di Vostra Altezza Serenissima per via di Corte gl’erano state sigillate tutte le sue robe, et perció dubitando che l’Altezza Vostra Serenissima non l’havesse havuto a male, rivolto il pensiero, se ne venne a questa volta, il che sentito da me, le dissi che haveva fatto errore al non ne dar conto, et domandarne licenza a lei, come si conveniva al che me ripose haverne scritto l’animo suo al Altezza Vostra et anco per sua giustificatione mi dette la copia della lettera, quale inclusa le mando, per incontrarne la verità. Io l’ho consigliata al tornare a firenze per finire li quadri che lei deve farli, per non condurgli a precissione quà, e là, ella dice, che havendo l’occasione di fare qui nella terra da dua tavole, li potria finir quà, et mostra haver vergogna al tornare, rispetto al caso seguito del sequestro statogli fatto, et in oltre, allega di potere mal vivere in Firenze. Tuttavia, son certo, che il suo cenno doverà ritornare, et intanto per abbondare in cautela ho fatto fare precetto al suo marito (Pierantonio Stiatesi), che senza licenza di Vostra Altezza Serenissima non la conduca, ne facci condurre fuori dello stato sottopena di scudi 200 et del’arbitrato. Ha risposto esser’ pronto ad obedire, et che è venuto aperta di Pisa per obviare che non andassi, acciò non gl’incontrasse, come altra volta, qualche sinistro caso. Mi è parso di tutto darne conto a Vostra Altezza Serenissima acciò accenni quanto devo fare….
 


Paintings by Ventura Salimbeni’s Daughter

Mediceo del Principato xxxx
Sender: Fausta Petrucci
Recipient: Unknown
3 February 1615

From the Sienese monastery of Santa Maria della Concezione, Sister Fausta Petrucci writes to an acquaintance in the entourage of Granduchess Christine de Lorraine, in the hope that the Granduchess will commission works from her two young female charges, one of whom is the daughter of Sienese painter Ventura Salimbeni. The abbess has taught instructed the girls in various arts including still-life painting, and both girls showed their paintings to Christine de Lorraine when she paid a recent visit to the monastery.

Quando fù Madama Serenissima (Christine de Lorraine) da noi li presentai due figliole insieme le loro opere le quali mostrò vedere con molto gusto e dissemi che io ne tenesse conte se ne voleva servire de la virtù loro e mia, quali in pittura naturale colacho prevalgano a periti pittori, poi fare retini onbrati passati con argento batuto, lavorno a la franzese basta. Quanto glio mostro tanto hanno preso. Si stanno perche de loro esercitio la citta non a forze di far fare et una di queste due è figlia di quel famoso Ventura pittor dio l'abbi havuto in gloria e questa povara figlola è resta orfana senza aiuto a mano. Lo animo ardento d'essare Religiosa ne altro a di Capitale che questa santa casa di Maria Vergine Inmaculata Concetione se se aquistata cose sue virtuose et angelicha qualità suplicho Vostra Signoria Illustrissima voglia ramemorare a Madama Serenissima che vogli darli da fare aciò virtuosamente Lei servendo si possi aitare, et suo stato qual'è povarissima, ma bene richa de doni di Dio e poi l'ongni umiltà. Prego faciate fede a S. A. S. che subito mi fu inposto pregassimo pela sanità del Serenissimo principe si tenne oratione continuo, et in particulare a quella mia Madonna che visitonno l'Alteze Serenissime…

 


Princely Patronage on a Budget

Mediceo del Principato xxxx
Sender: Gherardo Mechini
Recipient: Christine de Lorraine
December 1613

In response to Christine de Lorraine's request, Architect Gherardo Mechini has studied sculptor Matteo Nigetti's plans for the new decorations that the Granduchess commissioned for high altar of the church of San Nicola in Pisa, and he provides her with his estimate of what the project will cost.

In chonformità che a domandato Vostra Altezza Serenissima (Christine de Lorraine) che vuol sapere quantto sia la spesa che andrà a dar fine a l'ornamento di marmo che s'è principiato al altar grande della chiesa di san Nichola, il che visto e chonsideratosi da me Gherardo Mechini chon aver visto il disenio che ultimamente n'a stabilito maestro Mateo Nigetti - sul quale o schandiliatone la spesa de' marmi e delle fature di esso e ferramenti e muratura e quanto vi tacca di bisonio e trovo che tale spesa acenderà alla somma di [piastre] mille cento.  E in tal somma non chonprendo la valsuta delle colonne nè altri misti che deve dare l'arzenale nè del ciborio di leniame che tutto può inportare circha a piastre 350...
 


Art Patronage and Sisterly Ties

Mediceo del Principato xxxx
Sender: Christine de Lorraine
Recipient: Piero Guicciardini
3 July 1614

Granduchess Christine de Lorraine writes to the Medici Ambassador in Rome regarding a painter from Lorraine that her sister recommended to her. The painter, whose Italianized name is Andrea Rossel, is in Rome, and Christine would like to bring him to Florence and arrange for him to live with the painter Domenico Cresti (known as Il Passignano).

La principessa Caterina nostra sorella ci ha scritto in raccomandatione di questo Andrea Rossel lorenese, il quale havendo imparato l'arte della pittura, è venuto poi in Italia, pertanto più perfettionarsi in essa, con stare appresso qualche valente pittore, et desiderando noi, a richetta della detta, nostra sorella di compiacerlo, vogliamo che procuriate di accomodare detto Andrea costi con il Passignano, che noi faremo paghare ogni mese quel che restereti d'accordo seco, et avvisateci quanto harete fatto intorno a ciò…